MARRIOTT HOTEL BURLINGAME

Sacramento, California / 1982

Committente:
Marriott Corporation
Progetto architettonico:
HOK
Costruzione:
cemento armato
Funzioni:
Progettista strutturale
dipendente di Martin Middlebrook & Nishkian
Responsabile:
Ing. Massimo Brunetta

A questo progetto Brunetta ha preso parte quando lavorava alle dipendenze dello studio Martin Middlebrook & Nishkian, di San Francisco. L'edificio vanta come progettisti i famosi architetti Hellmuth Obata Kassabaum.

Si tratta del primo edificio che ha visto Brunetta in un ruolo di rilievo. Il capo originale del team di progettazione ha abbandonato l'impiego a metà dell'opera, lasciando il nostro a completare da solo progetto in modo del tutto improvviso e imprevisto.

L'albergo è di costruzione in c.a., con 11 piani fuori terra e un vasto basamento interrato. La capienza è di 600 camere. L'ultimo piano di una delle ali ospita una sala da ballo da 1500 metri quadri con copertura in acciaio. L'interrato ha la peculiarità di essere in adiacenza alla baia (di San Francisco) e quindi sostanzialmente sott'acqua, con tutti i problemi derivanti in termini di pressione idrostatica e di impermeabilizzazione. Le fondazioni sono su pali battuti da 30 centimetri di diametro e 28 metri di profondità.