Progetti

Palazzo Venezia – Bucarest

Complesso edilizio a destinazione mista sismicamente isolato

  • CommittenteS.C. Conta Investment srl - Bucarest
  • Progetto architettonicoPietrobon & Rossi Engineering s.r.l., Castelfranco Veneto (TV)
  • Costruzionecemento armato
  • Dimensioni20.000 m2
  • Importo totale lavori€ 15.000.000
  • Funzioniconsulenza per l'isolamento sismico
  • ResponsabileIng. Leonardo Bandini

L’edificio denominato “Palazzo Venezia” sorgerà nel pieno centro di Bucarest (Romania), in una delle aree più prestigiose della città; sarà a destinazione direzionale e ospiterà un albergo-ristorante, numerosi uffici e negozi, per un complessivo di 20.000 m2 di superficie coperta.
Il peso sismico della porzione di struttura isolata, secondo la nota definizione normativa UNI EN 1998 (2005), utilizzata per la progettazione strutturale, risulta di oltre 40.000 t.

La scelta dell’isolamento alla base, accoppiata alla dissipazione supplementare di energia ad opera dei dispositivi scelti, come tecnica di protezione sismica, è stata dettata dalla necessità di elevare la capacità prestazionale della struttura, salvaguardando nel contempo la distribuzione architettonica in essere. Le ampie luci, l’impossibilità d’inserimento di ulteriori elementi controventanti, l’assenza di telai “forti”, la consistente non regolarità in elevazione, prodotta anche dall’unione di diversi corpi di fabbrica e le grandi eccentricità, tra centri di rigidezza e di massa, sono le principali cause che hanno spinto all’adozione di sistemi di protezione alternativi.

Più precisamente, dato il volume delle opere interrate, è stato scelto di impostare due diversi piani di scivolamento: il primo – dotato sia di scivolatori puri sliding device (di seguito SD) che di appoggi dissipativi del tipo Lead Rubber Bearing (di seguito LRB) con nucleo in piombo – è impostato appena al di sotto del livello terreno (sul piano di campagna); il secondo – dotato solo di dispositivi di tipo anti-lifting device (di seguito ALD), in grado di reagire a carichi di trazione – è in corrispondenza delle opere fondazionali dei nuclei interni. La scelta del doppio piano di scivolamento ha consentito, tra le altre, una notevole riduzione delle trazioni sui dispositivi localizzati al di sotto dei nuclei e la possibilità di usufruire della struttura interrata come efficace contrasto alle pareti costituenti il diaframma fondazionale.
Dopo accurate indagini dinamiche si è scelto di
impostare il periodo della struttura isolata, denominato Tis a 3s. Il periodo fondamentale in condizioni di base fissa T0 è di 0.55s (valore indicativo in quanto la struttura in elevazione è costituita da 4 corpi distinti).
Grazie all’adozione del sistema di isolamento sismico, debitamente ottimizzato, l’azione sismica è stata ridotta di oltre il 70% rispetto a quella prevista per il progetto in condizione di base fissa, riducendone nel contempo drasticamente gli effetti torsionali.

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